lunedì 16 maggio 2011

io al liceo quando dovevo studiare filosofia ero a disagio perché tendevo a mettermi nei panni degli altri e a dare ragione a tutti, a turno.

sabato 14 maggio 2011

ehm, se notate una certa differenza tra questo e tutti gli altri post, forse è perché vi sto scrivendo dall'altro dei miei nuovi tacchi 7. scusate eh.

mercoledì 11 maggio 2011

e quelli che descrivono tutte le città in cui vanno con "è bella ma piena di contraddizioni"? #offwiththeirheads

martedì 10 maggio 2011

passare metà vita sui mezzi pubblici significa collezionare sguardi di rimprovero dei vecchietti che reclamano il loro posto a sedere e una vasta gamma di esempi degenerati di french manicure esibiti da signore super-glam.

lunedì 9 maggio 2011

chissà se anche gli altri, tipo che ne so mio padre, quando hanno iniziato a fare il loro lavoro si sentivano un po' ignoranti e un po' incapaci, e si chiedevano "sto facendo una cazzata?" ad ogni tasto premuto. io c'ho paura delle azioni irreversibili, se io fossi un ingegnere o un fisico o un costruttore di cose, le farei tutte con la possibilità di tornare indietro per modificare.

mercoledì 4 maggio 2011

forse è iniziato tutto dalla prima volta che non ho messo i puntini sulle i quando ho scritto il mio nome

lunedì 2 maggio 2011

yeeeee ma che bella invenzione l'esame di cacca-stato. non vedevo proprio l'ora di rispolverare i libri studiati cinque anni fa e di angosciarmi perché non ho tempo, né voglia! ma soprattutto, la cosa più lunga e articolata che ho prodotto dopo il tema della maturità sono stati i messaggi di 160 caratteri. commissione, ho un problema con le parole, potrei fare dei grafici?